Attività, variabilità individuale ed errori nei dati possono far divergere il dispendio reale dalla formula. Valuta una tendenza coerente anziché adeguarti a una sola pesata.
Uno strumento pratico per capire come procedere
Stima il fabbisogno energetico giornaliero
Stima il fabbisogno energetico giornaliero con un’equazione dell’energia a riposo e un’ipotesi sul livello di attività.
Scegli Mifflin–St Jeor o la formula di Harris–Benedict rivista per stimare il dispendio a riposo. Il fattore di attività fornisce una stima iniziale del fabbisogno quotidiano, non un TDEE misurato. Confronta l’apporto registrato e le medie del peso per diverse settimane per adattare questa base. Il fattore e l’aggiustamento osservato restano ipotesi. Altezza: 120–230 cm; peso: 35–300 kg.
Metodo e fonteUsa il foglio di calcolo del mantenimento osservato con più registrazioni datate. Confronta l’apporto registrato e l’andamento del peso con la stima della formula. L’aggiustamento è un riferimento orientativo, non una misura del metabolismo.
Per adulti. Queste stime educative non sono una prescrizione, una diagnosi o un piano per gravidanza, allattamento o condizioni mediche.
Come interpretare il risultato
I moltiplicatori di attività sono ipotesi iniziali, non dispendi energetici misurati. Usa il risultato come stima di partenza, non come prescrizione calorica precisa.
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